lunedì 26 maggio 2014

Calcaterra trionfa alla 42° 100 km del Passatore



L’atleta romano ha confermato di essere il ‘mito vivente’ della corsa ‘più bella del mondo’. 2° l’altoatesino Hermann Achmuller, 3° il reggiano Daniele Palladino. Tra le donne, 1^ la croata Marija Vrajic. Iscritti 2.245, partiti 2.198, arrivati 1.738



Continua a stupire, Giorgio Calcaterra. A 42 anni compiuti, l’atleta romano conquista la nona vittoria consecutiva al ‘Passatore’, con il tempo di 7:05:06, per la prima volta oltre il muro delle sette ore, confermando di essere sempre il miglior specialista italiano e mondiale sulla distanza dei 100 km su strada, oltreché il vero e proprio “mito vivente” della ‘Firenze-Faenza’, che disputa da nove anni, così come sono nove gli anni a cui si dedica a questa specialità estrema dell’atletica leggera. Con il traguardo delle nove vittorie consecutive – un risultato mai conseguito da nessun altro atleta al mondo, in nessun’altra ultramaratona disputata finora – Calcaterra eleva anche il gap tra sé e l’altro grande “mito” della ‘Cento’, l’atleta russo Alexey Kononov, che, come noto, di ‘Passatori’ ne ha vinti sei (1993, ’94, ’95, ’97, 2000 e 2001).

Calcaterra ha preceduto di 3.34 Hermann Achmuller (7:08:40), altoatesino di Brixen-Bressanone, 3° all’esordio nel 2013. Dopo di loro, splendido 3° posto del reggiano Daniele Palladino (2° nel 2012). Tra le donne, secondo successo consecutivo dell’atleta croata Marija Vrajic (7:51:43), che migliora il personale di 15:07 e precede la connazionale Veronika Jurisic (2^, in 8:13:10) e la slovena Neza Mravlje (3^, in 8:30:51). Prima delle italiane, la valdostana Francesca Canepa (4^, in 8:38:51).

ll colpo di pistola al 42° ‘Passatore’, valevole quale 10^ prova del Grand Prix Iuta 2014 di ultramaratona e per il campionato nazionale Csen open 2014, lo hanno dato ieri, sabato 24 maggio, dalla fiorentina via de’ Calzaiuoli, alle ore 15.00 in punto, il presidente del Consiglio comunale della città e presidente provinciale del Coni, Eugenio Giani, e il presidente della ‘100 Km’, Elio Ferri. La gara si è svolta in uno splendido clima estivo (lontano anni luce dal clima freddo e piovoso in cui si era svolta l’edizione 2013), che ha portato, come da qualche anno a questa parte non accadeva, molte migliaia di persone lungo il percorso, al Passo Colla (‘cima Coppi’ della corsa con i suoi 913 m di altezza), nell’ultimo km e in piazza del Popolo a Faenza (e senza dimenticare la lunghissima fila di appassionati della bicicletta presenti pressoché ininterrottamente dai piedi della salita di Fiesole fino alle Bocche dei Canali, ingresso della città faentina per chi arriva da Firenze).

I principali rivali di Calcaterra hanno fatto di tutto per sconfiggerlo, ma non ci sono riusciti neppure questa volta. Ha cominciato il trentenne ucraino di Kiev Evgeni Glyva, attaccandolo lungo l’ascesa a Fiesole (km 7,5), dove è transitato con 27” di vantaggio, mantenuti a Vetta le Croci (km 16,5), ma annullati a Borgo San Lorenzo, quando i due atleti sono passati insieme in 2:03:36. Glyva ha provato a staccare nuovamente Calcaterra prima di Ronta (km 38), il quale ha subito il colpo, si è fatto superare anche da Achmueller in rimonta dalle retrovie, ma non si è arreso. Al Passo Colla, Gmp “Francesco Calderoni”, Glyva è passato per primo con oltre 40:30 di vantaggio su Achmueller e oltre 7’ su Calcaterra. Lungo la discesa verso Faenza, però, la corsa è cambiata nuovamente. A Fantino (km 60), Glyva ha pagato lo sforzo e forse il caldo e si è fatto raggiungere e superare prima da Achmueller, che ha così sferrato il suo attacco all’atleta romano, poi dallo stesso Calcaterra e da altri atleti, i quali nella discesa verso Faenza hanno trovato un terreno decisamente favorevole al loro recupero. A San Cassiano (km 76), Calcaterra ha ridotto lo svantaggio da Achmueller a 4:11, scesi a 2:20 a Fognano (km 84). A San Ruffillo (km 94) Calcaterra ha completato l’aggancio e superato l’altoaesino, precedendolo sul traguardo manfredo in un tripudio di folla, come già ricordato, di 3:34. Terzo il brillantissimo atleta dell’Atletica Scandiano Daniele Palladino, giunto 7:23 dopo, con il tempo di 7:12:29.

Dietro ai tre battistrada si sono alternati numerosi atleti, alcuni dei quali hanno patito più di altri caldo e fatica e sono stati costretti al ritiro. Non è stato così invece per il russo Dmitry Pavlov (4°, in 7:13:08); dopo di lui, sono giunti, nell’ordine, Andrea Zambelli, anch’egli dell’Atletica Scandiano (5°, in 7:17:22), Paolo Bravi (6°, in 7:22:02), il più volte ricordato ucraino Glyva (7°, in 7:26:24), Marco D’Innocenti (8°, in 7:33:02), Massimo Poggiolini, primo dei romagnoli (9°, in 7:42.01), 7° nel 2013, e Silvio Bertone (10°, in 7.50:13).

Alle 11.00 di oggi, domenica 25 maggio, al traguardo di Faenza sono giunti 1.738 atleti (erano stati 1.451 nel 2013), compresi 10 diversabili, il primo dei quali è stato il campione italiano Paolo Cecchetto, che ha raggiunto piazza del Popolo sul suo ‘ciclone’ in 3.50:17 (15:44 prima dello scorso anno, quando era giunto ugualmente primo). Tra gli arrivati, ricordiamo anche gli atleti più giovani (la russa Tatiana Moskaleva, classe 1990, in 8:82.55, e il fiorentino Andrea Marcaccini, classe 1992, in 11:20:00) e i decani della corsa (41^ presenza): il ‘mitico’ Walter Fagnani, 89 anni, di Verona, in 17:24:40 (più veloce di 28:39 rispetto al 2013), e Marco Gelli, 62 anni, di Sesto Fiorentino, in 17:50:07, miglioratosi addirittura di 1:36:53; al traguardo anche la decana delle donne (32 presenze), la padovana Natalina Masiero, arrivata in piazza del Popolo in 12:54:12 (36:59 in meno rispetto all’edizione 2013). All’arrivo, per il sesto anno consecutivo, anche il prete-podista manfredo don Luca Ravaglia, che ha corso in onore di San Giovanni Paolo II, in 18:57:22. Primi fiorentini: Timothy Chaplin (52°, in 9.08:51) e Alessia La Serra (55^, in 11:59:09); primi faentini: Alessandro Bettoli (57°, in 9:13:48) e Tiziana Sportelli (, 25^, in 10.34:09). Al traguardo, alla loro prima esperienza, anche l’ex cestista Gabriele Rusin (oltre due m di altezza), che ha impiegato 14:45:02, e l’assessore al Bilancio di Faenza Claudia Zivieri, che ha raggiunto piazza del Popolo in 15.55:05.

Promossa ed organizzata dall’Asd 100 Km del Passatore – in collaborazione con la Fidal, le Amministrazioni comunali di Faenza e Firenze, il Consorzio Vini di Romagna, la Società del Passatore, l’Uoei, l’Admo, il Csen, i Comuni di Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi e Brisighella, nonché con la partnership di Banca di Romagna - Gruppo Cassa di Risparmio di Cesena, Banca CR Firenze, Fondazione Banca del Monte Cassa di Risparmio, Antarex, Coop Adriatica, Friliver-Bracco, Decathlon, Hera, Moreno Motor Company, Natura Nuova e lo sponsor tecnico Saucony – la ‘Firenze-Faenza’ 2014 ha registrato 2.245 iscritti, di cui 2.198 partenti, con 305 donne e 98 atleti di 28 paesi esteri: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Capoverde (con la nazionale al completo, il migliore dei quali è stato Josè Daniel Vaz Cabral, 11° in 7:50:13), Croazia, Equador, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Kazakistan, Marocco, Norvegia, Paesi Bassi, Perù, Repubblica Ceka, Repubblica di San Marino, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Vietnam. 1.176 i tesserati Fidal e 899 gli esordienti.

Positiva, come di consueto, l’organizzazione e l’assistenza agli atleti, garantita da oltre 500 volontari di una quarantina di associazioni e gruppi attivi in tutte le località del percorso. Di grande efficacia e puntualità l’assistenza medico-sanitaria, assicurata dal Coordinamento delle Misericordie della Provincia di Firenze (sul versante toscano), dalla Croce Rossa di Faenza e dalla Scuola per operatori sanitari non medici di Faenza (su quello romagnolo). Non sono stati segnalati problemi di rilievo, così come sul fronte della sicurezza, garantita da Polizia provinciale di Firenze, Polizie municipali di Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza, associazione nazionale carabinieri "Cimmarrusti" di Borgo San Lorenzo ed associazioni nazionali carabinieri ed alpini in congedo di Marradi.

Segnaliamo, infine, la ‘gran festa’ delle staffette scolastiche, a cui hanno partecipato studenti, insegnanti e genitori dell’istituto comprensivo “San Rocco” di Faenza, dell’istituto superiore “Paolini” di Imola e delle scuole medie di Marradi, Reda e Faenza: la storica ‘50x1.000’, Passo della Colla-Faenza, curata da Csi e Gioca Faenza Tantisport
Fabrizio Del Bimbo
Nicoletta Curradi

mercoledì 7 maggio 2014

Va avanti il 2° TORNEO INTERNAZIONALE UNDER 18 “CITTA’ DI PRATO” 2014




E' stata subito eliminata la vincitrice dell’edizione 2013. Verena Hofer viene sconfitta 7-6 7-5 dalla norvegese Melanie Stokke. Non va bene neanche alle due giocatrici di casa.
Alessandra Simonelli, dopo essersi trovata avanti 4-1 al terzo set, ha
ceduto all’ucraina Anastasiya Fedoryshyn per 6-2 4-6 6-4 mentre Lucrezia
Stefanini è stata eliminata dall’inglese Anna Brogan per 6-2 6-3. Tra le
italiane bene Beatrice Lombardo che supera la numero 6 Jacobs per 7-5 6-3.
Buon esordio per Beatrice Torelli 6-1 3-6 6-1 alla russa Anna Iakovleva e
per Silvia Chinellato che spazza via la numero 8 (la messicana Gorches) per
6-4 6-1. Nel maschile il favorito, il cinese Weiqiang Zheng (55 al mondo),
sarà di scena contro l’italiano Marco Mosciatti vincitore sullo svizzero
Moghini per 3-6 6-2 7-5 al secondo turno. Tanto pubblico per il match di
Jacopo Stefanini che dopo i quarti a Firenze e a Salsomaggiore ha superato
il primo turno vincendo 6-0 6-3 contro l’uzbeko Gadjiev ed ora affronterà
il tunisino Dougaz (numero 10 del tabellone). “Prato come sempre si
caratterizza per l’alto livello tecnico – spiega Stefano Pescosolido,
capitano dell’under 16 maschile - abbiamo diversi azzurri in gara ed è
giusto giocare questi tornei per capire a che punto i ragazzi sono
arrivati”. Gara da non perdere quella tra Mirko Cutuli (11) e il qualificato
Reitano che ha superato Bertuccioli. Da seguire anche il qualificato
Cristian Carli che ha sconfitto l’americano Alexander Lebedev per 7-6 6-4.
In palio per i vincitori il Trofeo Banca Popolare di Vicenza alla nazione
che vedrà i suoi atleti classificarsi nelle migliori posizioni. A questo
premio si affiancheranno il Trofeo Logli Massimo Glass System Technology,
per i vincitori del singolare maschile, femminile e dei doppi e il Trofeo
Marini Industrie mentre verrà consegnato il Trofeo dell’indimenticabile
Loris Ciardi a chi per due anni consecutivi riuscirà a vincere il singolare
maschile o femminile. Il direttore del torneo è Antonio Maccioni mentre il
Referee è Fabrizio Di Meo con assistenti Alessandro Bartoletti e Gianfranco
Gori, arbitri Alessandro Parlini e Massimo Cremasco. Come sempre per tutta
la durata della competizione l’ingresso al Tc Prato (via Firenze) sarà
libero e i risultati del torneo potranno essere seguiti tramite il sito
internet www.tennisclubprato.com con aggiornamenti e notizie della
manifestazione.
Del Bimbo Fabrizio

lunedì 28 aprile 2014

Al via il 4 maggio prossimo il 32° Torneo Internazionale Under 18 del Tennis Club Prato

Sta per iniziare il 32° Torneo Internazionale Giovanile al tennis Club Prato. L'evento si presenta sempre più mondiae, offrendo uno spettacolo tennistico unico con giocatori provenienti da ogni continente e 36 nazioni rappresentate e paesi che partecipano per la prima volta come la Cina per la parte maschile. Per una settimana, dal 4 all'11 maggio si avranno a Prato i più forti giocatori del mondo junior, come ha spiegato Francesco D'Ambrosi, Presidente del Tc Prato, quelli che presto saranno tra i top del tennis mondiale. Prato è città europea dello sport nel 2014 per i grandi risultati ottenuti e il tennis è la discipina principe, come ha detto Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato. Le gare si svolgeranno sui campi di via Firenze e sono inserite nel circuito dell'International Tennis Federation. Nelle prime due giornate vi sono le qualificazioni, mentre i tabelloni principali inizieranno il 6 maggio. Tra i maschi è favorito il cinese Weigiang Zheng, tra le donne favorite le lituane Akvile Parazinskaite e Justina Mikulskyte. Terza favorita l'azzurra Verena Hofer. Info: www.tennisclubprato.com Un po' di storia del Tc Prato: Già nel 1976 il T.C. Prato ospitò i Campionati Italiani Juniores iniziando una politica giovanile culminata in questi ultimi anni con l'organizzazione in parallelo del Torneo ITF dove l'albo d'oro è prestigiosissimo da Zabaleta a Haas, Federer, Vinciguerra a Safina; al Master E.T.A. dove per sei anni consecutivi si sono scontrati le promesse europea di 14 e 16 anni con la Belga Cljister su tutti. Fiore all'occhiello del Circolo pratese le due Coppa Davis organizzate nel 1987 contro la Svezie di Wilander e nel 1998 contro lo Zimbabwe dei fratelli Black. L'attività agonistica del T.C. Prato che da diversi anni figura tra i primi 10 Circoli nazionali annovera molti titoli italiani fra cui fanno spicco la Coppa Croce del 1976, La Valeria del 1976 le due Coppa Italia targate 1989 e 1995, la serie A2 femminile del 2000 e per finire la Serie C Femminile di quest'anno. Nel 2002 il T.C. Prato partecipa alla serie A maschile (15 squadre) con Pescosolido, Vajda Balducci, Ciruolo R., Bianchi, Grasso capitano Ciruolo Maurizio e la Serie A femminile (10 squadre) con Sassi, Ani, Balsamo, Pineider, Magni e capitano Carla Mel


Nicoletta Curradi Fabrizio Del Bimbo



martedì 22 aprile 2014

I trionfatori del 39° Torneo "Città di Firenze" di tennis

Giornata di chiusura per la 39esima edizione del torneo giovanile “Città di Firenze” – Trofeo Banca CR Firenze. Come da consuetudine il lunedì di Pasqua suona il big ben per un evento che continua a tenere alto il vessillo del tennis toscano. L’appuntamento è adesso fissato per il torneo numero 40 che potrebbero essere tante, ma a vedere l’entusiasmo dello staff organizzativo sembra sempre un torneo così giovanee il riferimento non è per la fascia d’età dei partecipanti.

Poca Italia al circolo del tennis. Le migliori espressioni di questo sport in azzurro sono state presto messe da parte dai rappresentanti stranieri. L’unico consolazione rimane la vittoria nel torneo di doppio del duo formato da Matteo Berrettini e da Andrea Pellegrino, ma è poca cosa visto che il tennis è ormai concepito solo come singolare

Bene, anzi benino lo stesso Berrettini nel torneo di singolare, assieme al pratese Jacopo Stefanini, al siciliano Andrea Pellegrini e al quindicenne ravennate Samuele Ramazzotti. Al femminile note di merito per le lombarde Georgia Brescia e Bianca Turati, mentre è sembrato un sorteggio sfortunato per la toscana Tatiana Pieri che, all’esordio ha incrociato l’autentica favorita del torneo femminile, la slovacca Kristina Schmiedlova.

Ma passiamo a questa giornata che ha visto scendere in campo le prime le protagoniste della finale femminile che ha contrapposto la favorita Schmiedlova alla serba Jokic. E’ stata una finale abbastanza deludente. La tennista slovacca è sembrata la fotocopia di quella vista nell’intera settimana. Non siamo riusciti a capire se c’erano motivi particolari, la ragazza non ne ha parlato, ma non è mai sembrata allegra neanche quando usciva dal campo vincente. Alla resa dei conti è il secondo anno che la pur brava tennista perde la finale di firenze. Brava la serba Jokic che ha trascorso una settimana bellissima a Firenze impattando i precedenti che la vedevano sotto di un match nei confronti della slovacca.

Sembrava che anche la finale maschile dovesse seguire le orme della femminile. Un primo set vinto agevolmente dal tedesco Choinski aveva fatto pensare ad un suo facile successo. Ma lo slovacco Blasko si è ripreso alla grande ed ha messo in dubbio la vittoria del tedesco con un secondo set pregevole. Certamente Choinski sembra più portato alla carriera di ottimo professionista, ma lo slovacco non va assolutamente trascurato.

L’emittente regionale TVL ha programmato la trasmissione delle due finali che andranno in onda con questi orari: mercoledì 23 ore 21.00 e giovedì 24 ore 13.30 la finale maschile; giovedì 24 aprile ore 21.15 e venerdì 25 ore 13.30 la finale femminile.

Risultati:
singolare femminile: Jokic b. Schmiedlova 75 60
singolare maschile: Choinski b. Blasko 61 76(4)
 
Fabrizio DEl Bimbo

sabato 12 aprile 2014

Al via il 39° Torneo Internazionale Giovanile di tennis "Città di Firenze"

Inizierà domenica 13 aprile con le gare di qualificazione; mentre da martedì 15 aprile comincia il tabellone principale. Domenica (20 aprile, giorno di Pasqua) semifinali singolare e finali maschili e femminili del doppio. Lunedi 21 aprile le finali maschili e femminili.
Sono 48 gli ammessi al tabellone maschile e 32 a quello femminile. Le coppie di doppio maschile sono 24; quelle femminili 16. Sono presenti tennisti di ben 23 nazioni.
Il bilancio di questo ormai tradizionale torneo parla di oltre 1800 “racchette” maschili e circa 1250 quelle femminili parlando solo di tabelloni principali. E tanti giovani poi diventati campioni (anche gli azzurri che ieri si sono qualificati per la semifinale della Coppa Davis sono “passati” da questo torneo) hanno giocato in questa rassegna. Basterà ricordare Roger Federer, Jennifer Capriati, Amelie Mauresmo, Martina Hingis, Dinara Safina. Nella scorsa edizione hanno trionfato il russo Karen Khachanov e la spagnola Sara Sorribes Tormo. Degli azzurri da ricordare le prove di Matteo Donati e Beatrice Lombardo.
Nei pronostici al vertice troviamo in campo femminile la slovacca Kristina Schmiediova (lo scorso anno battuta nella finale da Sara Sorribes) ed in campo mschile il tedesco Jan Choinski in virtù del miglior ranking (39). Insomma uno sforzo anche economico – costa quasi 50mila euro – non indifferente per il Circolo Tennis Firenze e lo sponsor la Banca Cassa di Risparmio Firenze per realizzare questa rassegna giovanile mondiale. Il pubblico avrà libero accesso ai campi di gioco.
In campo italiano si attendono prove poitive segnatamente dai romani Matteo Berrettini e Marco Mosciatti; dal messinese Mirko Cutuli, dal pratese Jacopo Stefanini ed il pugliese Andrea Pellegrino. In campo femminile la bolzanina Verena Hofer, la trentina Deborah Chiesa, la lucchese Tatiana Pieri, la monzese Georgia Brescia e le “gemelle del tennis azzurro” Anna e Bianca Turati.


Fabrizio Del Bimbo

martedì 1 aprile 2014

Italia-Francia la grande boxe fa tappa in Toscana

A Borgo San Lorenzo giovedì 3 aprile (ore 21) il primo test del Dual Match Elite Attesa per il pugile fiorentino Fabio Turchi opposto sul ring ad Aboulaye Diane Grande boxe internazionale ritorna in Toscana, al palazzetto dello sport di Borgo San Lorenzo (Firenze), dove giovedì 3 aprile (inizio ore 21) sarà in programma il primo test del Dual Match Elite tra Italia e Francia: 10 sfide incrociate sulle 3 riprese che vedranno salire sul ring i migliori pugili dilettanti dei due Paesi. Il prestigioso evento – che è organizzato dalla società Boxe Mugello del presidente Claudio Cantini – è stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa tenutasi al CONI Toscana, alla presenza, tra gli altri, del vice-presidente vicario CONI Toscana Giancarlo Gosti, del delegato provinciale e consigliere nazionale CONI Eugenio Giani, del presidente della FPI Federazione Pugilistica Italiana Alberto Brasca e del presidente della Federboxe Toscana Pino Ghilrlanda. Sotto l’aspetto tecnico c’è grande attesa per il 20enne fiorentino Fabio Turchi, astro nascente del pugilato italiano (Oro ai Giochi del Mediterraneo 2013 e campione italiano Elite 2012-2013) che sul ring se la dovrà vedere contro un ostico avversario, il campione di Francia 2013 Aboulaye Diane (una delle ‘star’ della rappresentativa francese insieme a Souleymane Cissokho). Ma per il primo test del Dual Match Elite di Borgo San Lorenzo sono stati convocati nel team azzurro altri tre pugili toscani: i due massesi Francesco Barotti (argento ai campionati italiani Elite 2013) e Matteo Antonioli (argento ai campionati Youth 2012-2013), e un atleta di casa, Leonardo Sarti, tesserato per la Boxe Mugello e bronzo ai campionati italiani Youth 2013. L’appuntamento è in programma giovedì 3 aprile (inizio ore 21) presso il palazzetto dello sport di Borgo San Lorenzo (via Pietro Caiani 64, capienza 800 posti) e verrà trasmesso in diretta streaming sul Canale Youtube Ufficiale della FPI: FpiOfficialChannel. Del Bimbo Fabrizio

sabato 1 marzo 2014

La 19° edizione delle “PIAGGELIADI”



                                                       
Ritorna a Firenze, dal 5 aprile al 24 maggio, la manifestazione “Piaggeliadi” (www.piaggeliadi.it), mini-olimpiade sportiva fra scuole primarie e secondarie della Provincia di Firenze, organizzata da Polisportiva Firenze Ovest, in collaborazione con Comune di Firenze e Findomestic.  
L’evento, è alla 19° edizione ed inserito nel programma “NO ALLA DROGA SI ALLO SPORT”, è stato presentato stamani nella sede del CONI Toscana, alla presenza di Eugenio Giani (delegato provinciale CONI), Marco Borri (organizzatore di “Piaggeliadi”), Francesco Franchi (presidente della Fondazione Artemio Franchi) e di Claudio Bardazzi (Osservatorio Findomestic).
LE GARE – “Piaggeliadi” prevede gare sportive che si svolgeranno - per il periodo compreso dal 5 aprile al 24 maggio - nelle giornate di  sabato, domenica e nei festivi, presso gli impianti della Polisportiva Firenze Ovest e in quelli messi a disposizione dal Comune di Firenze. Nata nel 1995 con 400 ragazzi partecipanti (erano ben 13.832 quelli della passata edizione che ha visto coinvolti 70 istituti didattici), “Piaggeliadi” offrirà ancora una volta ai giovani sportivi la possibilità di cimentarsi in discipline quali mini tennis, marathon family, calcetto, calcio balilla, pallavolo, tiro al bersaglio, 60 metri piani, rugby, go back, nuoto, scherma e basket.
La manifestazione nasce dalla necessità di combattere il degrado giovanile in una realtà come Firenze, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ai valori supremi dello sport quali lealtà e altruismo, e di permettere loro, proprio grazie allo sport, la migliore integrazione con il contesto scolastico e sociale.
FONDAZIONE ARTEMIO FRANCHI – Non è quindi un caso che per questa 19°edizione ormai alle porte, la Fondazione Artemio Franchi  - che si propone, fra gli altri scopi, di ricordare la figura di Artemio Franchi attraverso gli esempi positivi, i gesti di fair play e di etica sportiva – abbia deciso di istituire, in occasione di “Piaggeliadi” 2014, 12 borse di studio di 250 euro.
Al conseguimento delle borse di studio potranno concorrere tutti gli alunni delle scuole elementari e medie degli Istituti didattici partecipanti alla 19ª edizione di “Piaggeliadi” che consegneranno ai propri insegnanti, entro e non oltre il 15 aprile 2014, un elaborato che avrà come tema “L’Etica dello sport “.
Altre 10 borse di studio, dello stesso importo di 250 euro, arriveranno anche da Findomestic, che da 13 anni sponsorizza la manifestazione e che lunedì prossimo rinnoverà la collaborazione per un altro triennio, come ha anticipato in conferenza stampa Claudio Bardazzi dell’Osservatorio Findomestic.
Dalla 3° edizione è stato istituito anche il premio “Giulia Baccani”, dedicato alla memoria di una bambina recentemente scomparsa. Questo premio consiste in un progetto che permette l’apprendimento di una disciplina sportiva insegnata da istruttori Federali  all’interno dell’Istituto Didattico che vincerà il premio. La vincitrice del premio “Giulia Baccani” risulterà quella scuola che, attraverso punteggi presenza, totalizzerà il maggior punteggio e quindi potrà inserire nella programmazione didattica l'insegnamento di una disciplina sportiva (il tennis) nell'orario curricolare a costo zero.
Del Bimbo Fabrizio